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6 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 11:49
Leone XIV ha chiuso il Giubileo della speranza indetto e aperto da Papa Francesco. Prevost, come aveva stabilito Bergoglio nella bolla di indizione dell’Anno Santo del 2025, Spes non confundit, ha chiuso l’ultima Porta Santa, quella della Basilica Vaticana. Un Giubileo ordinario che rimane nella storia soprattutto per il cambio di pontificato avvenuto durante questi mesi. Prima del 2025, infatti, solo nel 1700 si era verificata una Sede Vacante durante l’Anno Santo. Il Giubileo fu aperto da Innocenzo XII, che poi morì, e venne chiuso da Clemente XI. Oltre 33 milioni i pellegrini provenienti da 185 Paesi che sono arrivati a Roma dal 24 dicembre 2024, giorno di apertura del Giubileo, al 6 gennaio 2026. Numeri più alti delle previsioni che ipotizzavano 31 milioni di fedeli. La stragrande maggioranza dei pellegrini, ovviamente, è arrivata dall’Italia, il 36%. Al secondo posto, con il 12%, si sono classificati i fedeli degli Stati Uniti d’America, Paese natale di Prevost. Sono stati 35 i grandi eventi dell’Anno Santo. Il culmine è stato sicuramente il Giubileo dei giovani con un milione di ragazzi a Tor Vergata che hanno simbolicamente abbracciato il nuovo Papa.











