Un minuto di silenzio in tutte le scuole italiane, “quale gesto di rispetto e partecipazione al dolore delle famiglie e dell’intera comunità”. Dopo la tragedia di Crans-Montana, gli studenti tornano a scuola per la fine delle vacanze natalizie. Non tutti: ci sono i morti – di 40 vittime dell’incendio di Capodanno 6 sono quelle italiane – e i tanti feriti, ricoverati al Niguarda o ancora in Svizzera.

Per questo il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha inviato una lettera a tutte le direzioni scolastiche italiane di ogni ordine e grado. “In seguito alla tragica vicenda avvenuta a Crans-Montana durante i festeggiamenti della notte di Capodanno, nella quale hanno perso la vita i sei giovani studenti italiani Achille Barosi, Chiara Costanzo, Emanuele Galeppini, Riccardo Minghetti, Sofia Prosperi e Giovanni Tamburi, invito tutte le istituzioni scolastiche a osservare un minuto di silenzio e raccoglimento nella giornata del 7 gennaio o nel primo giorno di ripresa delle attività didattiche fissato dal calendario scolastico, quale gesto di rispetto e partecipazione al dolore delle famiglie e dell’intera comunità”, scrive il ministro.

Che aggiunge: “Desidero inoltre esprimere un sentimento di sincera vicinanza e un augurio di pronta guarigione ai giovani attualmente ricoverati, unendomi all’auspicio del mondo della scuola affinché possano ristabilirsi al più presto”.