FELTRE - Città domenica sera protagonista su Rai 1 con la fiction "Prima di noi" e domani con il film tv "Tempi supplementari". Sono stati 2 milioni 570 mila gli spettatori che hanno scelto di vedere le prime due puntate che raccontano la saga della famiglia Sartori attraverso quasi un secolo di storia italiana. Non è però tutto oro quello che luccica perché esiste però un dato più significativo e importante, indice del vero successo di un programma, lo share: la percentuale di spettatori che stanno guardando un programma rispetto al totale delle persone che hanno la televisione accesa in un preciso momento. Nel caso di domenica la sera lo share premia "Chi vuol essere milionario" condotto da Gerry Scotti e andato in onda su Canale 5 con un totale di 2 milioni 433mila spettatori e uno share del 18.5 per cento contro il 15.5 di "Prima di noi". Piccola consolazione è il successo contro il mostro sacro "Forrest Gump" trasmesso dall'altra rete Mediaset, Italia 1.
Un'analisi delle prime due puntate della fiction Rai fa emergere una certa lentezza nella narrazione che non consente il decollo della storia, ispirata dall'omonimo libro di Giorgio Fontana. Chi fra gli spettatori si attendeva colpi di scena invece si è trovato di fronte a quasi un'ora di staticità immersi nelle fatiche di Nadia Tassan (Linda Caridi) impegnata fra lavoro e tre figli, e Maurizio Sartori (Andrea Arcangeli), il marito di Nadia, che trascorre molto tempo in osteria, troppo (cinematograficamente parlando) anche per una persona schiacciata dai rimorsi. Nulla comunque è perduto perché ci sono altre 8 puntate da circa 50 minuti che andranno in onda nelle prossime domeniche e che promettono di risollevare la produzione Rai e anche il pubblico.






