E tuttavia, sui media italiani, c’è ancora tanto silenzio. Troppo. Quando va bene, il mutismo viene rotto per dare conto di proteste popolari che vengono presentate come «contro il caro vita». Eh no. Certo che gli iraniani sono anche alle prese con il costo dei beni primari. Ma la novità è che stavolta, assumendosi un rischio enorme con coraggio esemplare, i manifestanti stanno chiedendo direttamente la caduta del regime.
Non è solo una questione di inflazione e di prezzi.









