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Kevin Kampl, pedina fondamentale del Lipsia, ha deciso di rescindere il contratto con la società per stare in famiglia. Pochi mesi fa era morto il fratello
Pochi mesi fa aveva perso il fratello Seki, morto improvvisamente a soli 51 anni, ora ha scelto di dire addio al mondo del calcio per stare vicino al padre, affetto da una grave malattia: Kevin Kampl, stella del Lipsia, squadra che milita nella Bundesliga, è pronto ad appendere le scarpette al chiodo e a perdere un'importante parte dello stipendio per via della rescissione anticipata del contratto pur di non rinunciare a dare il suo apporto ai congiunti, e al papà in particolare, in un momento così drammatico.
Il calciatore 35enne di origini slovene, il cui accordo con la società calcistica della Sassonia sarebbe scaduto il prossimo giugno, abbandonerà quindi lo sport che ha sempre amato per dare la priorità agli affetti familiari. Una volta avvisato il club delle proprie intenzioni, Kampl rescinderà il contratto a fine mese, il 31 gennaio, ma avrà modo di salutare i suoi tifosi un'ultima volta in occasione del match casalingo che il Lipsia ha in calendario il prossimo sabato 17 gennaio contro il Bayern di Monaco.






