Gli attivisti del centro sociale Officina 99 scrivono una lunga nota. Come anticipato da Repubblica, i carabinieri hanno chiesto al sindaco di valutare lo sgombero coatto dei locali di Gianturco in seguito a un intervento per una persona che si è sentita male durante un evento.

“Chiamare i soccorsi e collaborare con le autorità sanitarie è un atto di ovvia responsabilità, non un elemento che possa giustificare la chiusura di uno spazio – dicono gli attivisti - In oltre trent’anni di attività, Officina 99 ha ospitato molte centinaia di iniziative culturali, musicali e sociali, offrendo alla città uno spazio accessibile, autogestito e praticamente gratuito in una periferia priva di alternative. Episodi di persone che hanno fatto abuso di alcol avvengono invece quotidianamente in locali privati, discoteche, feste di piazza e grandi eventi, senza che questo comporti la messa in discussione dell’esistenza di quegli spazi. Applicare criteri diversi a realtà sociali autogestite significa fare una scelta politica, non garantire sicurezza”.

Officina 99, i carabinieri al sindaco di Napoli: “Valutare subito lo sgombero coatto centro sociale”

di Alessio Gemma

04 Gennaio 2026