Èuna storia fatta di evoluzioni silenziose e scelte sempre centrate, di un modello capace di attraversare epoche, mode e trasformazioni del mercato restando costantemente al centro della scena.
Dal 1990 a oggi Renault Clio è diventata molto più di un'automobile: un riferimento industriale e culturale per il marchio e per l'intero panorama europeo.
Se messi in fila uno dietro l'altro coprirebbero 68mila chilometri, l'equivalente di una volta e mezza il giro del mondo. È la misura simbolica di un successo concreto: 17 milioni di Renault Clio vendute dal 1990 a oggi, numeri che ne fanno la vettura francese più venduta di sempre e una delle protagoniste assolute del mercato globale. In sei generazioni, presenti in 120 mercati, Clio ha accompagnato intere generazioni di automobilisti, reinventandosi senza mai perdere la propria identità di auto accessibile, moderna e centrale nella vita quotidiana.
Fin dal debutto, Clio ha rappresentato per Renault molto più di una compatta: è stata laboratorio di stile, tecnologia e soluzioni intelligenti, capace di anticipare i gusti del pubblico e di adattarsi ai cambiamenti del mercato. Un legame forte anche con l'Italia, dove per lunghi periodi è stata l'auto straniera più venduta, arrivando persino a contendere il primato alla Fiat Panda nel segmento delle compatte. Un rapporto che oggi resta strategico, come conferma il managing director di Renault Italia, Sébastien Guigues, sottolineando come il nostro Paese sia il secondo mercato per Clio dopo la Francia e come gli ordini per la nuova generazione siano già numerosi, tra clienti storici e nuovi acquirenti conquistati anche senza aver ancora visto l'auto dal vivo.







