Doppietta di Camille Rast a Krasnjska Gora, col dolore nel cuore per la tragedia di Crans Montana e la dedica finale alle vittime della strage di Capodanno.

La sciatrice svizzera, già vincente ieri nel Gigante, si è presa anche lo slalom speciale battendo una strepitosa Mikaela Shiffrin, che resta leader di coppa del mondo generale e di specialità. Ottimo il risultato delle slalomiste azzurre: Lara Della Mea è sesta, miglior risultato in carriera, e torna nella top ten la trentina Martina Peterlini, decima dopo il tredecisimo piazzamento della prima manche.

Il podio di Kranjska

Per tutte e due le azzurre la seconda manche sulla pista slovena è stata in risalita, rispetto alle posizioni della prima metà di gara. Già in testa dopo la prima manche, Rast, campionessa mondiale in carica di slalom, ha concluso con 14 centesimi di secondo di vantaggio su Shiffrin, che aveva vinto i cinque slalom precedenti disputati quest'inverno. Come il giorno precedente, la sciatrice vallesana indossava un nastro nero al braccio sinistro in omaggio alle vittime dell'incendio del bar di Crans-Montana. Anche ieri aveva dedicato la sua vittoria, la sua prima nella disciplina, alla memoria dei 40 morti e ai 119 feriti del mortale incendio. "Ho dato il massimo questo fine settimana, ottenere la doppietta è straordinario: ho dovuto lottare duramente, la mia energia ha fatto la differenza", ha spiegato Rast, che si è assicurata la quarta vittoria in Coppa del Mondo della sua carriera e il suo quinto podio in cinque gare.