A memoria la finestra per le iscrizioni all’anno scolastico successivo non è mai stata così ampia: dal prossimo martedì 13 gennaio al 14 febbraio. Oltre un mese a disposizione, che gli 1,3 milioni di studenti attesi in prima classe nel 2026/27 possono utilizzare, insieme alle loro famiglie, per individuare la soluzione più adatta ai loro bisogni e compiere una scelta di vita oltre che di istruzione veramente informata e consapevole. Così da andare oltre il caro vecchio passaparola che, statistiche alla mano, continua a condizionare ancora tante decisioni.

Gli strumenti per riuscirci a pieno ormai non mancano. E non si limitano agli open day e alle giornate di orientamento che tutti gli istituti scolastici organizzano nella speranza di essere “scelti”. Per rendersene conto basta collegarsi alla piattaforma Unica - che i genitori devono utilizzare per le iscrizioni online dei propri figli accedendo attraverso le proprie credenziali con Spid, Cie, Cns o Eidas - e andare nella sezione “What’s next” attivata nelle scorse settimane dal ministero dell’Istruzione e del Merito. Qui a farla da padrone sono la realtà aumentata e l’intelligenza artificiale. Grazie a un Avatar l’utente può sbarcare nel Metaverso e approfondire i dettagli di ogni percorso: licei (incluso quello del Made in Italy), istituti tecnici e professionali, filiera 4+2 (che nel frattempo da sperimentale è diventata ordinamentale). Con tanto di assistente virtuale, un “digital human” che lo segue passo passo e gli fa da Cicerone tra i vari indirizzi o istituti nei quali addentrarsi.