Un incidente che non è passato inosservato all’Ugl polizia locale di Roma, che torna a chiedere con forza il riconoscimento della categoria come lavoro a rischio. «Nel manifestare tutta la nostra solidarietà ai colleghi coinvolti - dichiara Paolo Emilio Nasponi, coordinatore romano Ugl - non possiamo non sottolineare come sia ormai urgente e improcrastinabile inserire la polizia locale tra le categorie di lavoro a rischio. Nonostante il settore sia oggetto di riforma in Parlamento la polizia locale non è riconosciuta nemmeno come categoria usurante, sebbene la strada, con le sue insidie quotidiane, rappresenti il principale luogo di lavoro. Questa notte si è davvero rischiata una strage». Il coordinatore Ugl richiama infine alla memoria il caso di Daniele Virgili, il giovane agente travolto nel novembre 2024 da un’auto condotta da un uomo ubriaco, che gli causò la perdita di una gamba. «È indispensabile che le istituzioni prendano piena consapevolezza dei rischi a cui siamo esposti ogni giorno - conclude Nasponi - e che nelle riforme annunciate vengano finalmente inserite adeguate tutele per chi opera costantemente mettendo a repentaglio la propria vita».