Uno studente modello, molto bravo.
Ricordano così al Liceo Artistico Orsoline di San Carlo di Milano, Achille Barosi, il 16enne che ha perso la vita nella notte di Capodanno a Crans-Montana. Figlio unico, Achille frequentava la terza liceo con indirizzo architettura e ambiente. Era un ragazzo che andava "molto bene", voti alti e un grande impegno, dicono di lui, senza nascondere il dolore per la tragedia. I suoi funerali dovrebbero essere celebrati, appena sarà possibile, in Sant'Ambrogio, basilica a cui la madre è molto legata.
Nei giorni scorsi il cugino di Achille aveva diffuso un appello per il suo ritrovamento dandone una descrizione fisica precisa e spiegando che quella sera sarebbe stato visto l'ultima volta mentre rientrava a La Constellation per prendere la giacca. La speranza di ritrovarlo vivo si è spenta ieri con il suo riconoscimento.
Oltre a lui, tra i giovani che hanno perso la vita nel rogo, c'è anche Chiara Costanzo, amica e coetanea di Achille. "La ricorderò sempre per il suo bellissimo sorriso che era irresistibile, riusciva a strapparti sempre una risata - scrive Beatrice in un messaggio - . Sapendo che c'era lei a scuola lo sentivo come un posto sicuro, era meno pesante lo studio pensando che entrata in classe avrei visto lei che mi avrebbe rallegrato la giornata".










