Nella settimana che segna l’inizio dell’anno la Russia ha lanciato oltre duemila raid aere contro l’Ucraina. Lo ha denunciato il presidente Volodymyr Zelensky, mentre è tornato a esortare maggiori aiuti dagli alleati: “La stabilità e la prevedibilità dell’assistenza all’Ucraina è quello che può spingere davvero Mosca verso la diplomazia. Contiamo su ulteriori aiuti per la difesa” Secondo quanto scritto su Telegram da Zelensky, nell’ultima settimana la Russia ha utilizzato più di 1.070 bombe plananti, quasi 1.000 droni e sei missili contro l’Ucraina.
Le difese aeree hanno abbattuto sei droni diretti a Mosca: lo ha affermato il sindaco della capitale russa, Sergey Sobyanin, secondo quanto riporta la Tass. “Il sistema di difesa aerea del Ministero della Difesa ha distrutto sei droni diretti a Mosca. I primi soccorritori stanno lavorando sul luogo dell’impatto”, ha scritto.
Durante la notte le truppe russe hanno attaccato gli insediamenti nei distretti di Chuhuyiv e Kupyansky, nella regione di Kharkiv, con droni d’attacco. Lo ha riferito il Servizio di emergenza statale su Telegram ,riferisce Ukrinform. “Nel villaggio di Martove, nella comunità di Pecheneg, una casa e un gazebo con una superficie complessiva di oltre 200 mq sono andati a fuoco. 3 persone sono rimaste ferite”, si legge nel rapporto. Nel villaggio di Kalugino-Bashkyrivka, nella comunità di Chuhuyiv, sono andati a fuoco 2 garage e 2 auto. Nel villaggio di Zhukiv Yar, nella comunità di Velykoburlutsk, è andato a fuoco un edificio residenziale di 150 mq.






