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Prestazione maiuscola dell'undici di Conte che, dopo le reti nel primo tempo di Spinazzola e Rrahmani, domina in lungo e in largo una Lazio abulica. Negli ultimi minuti espulsi Noslin, Marusic e Mazzocchi
Il Milan chiama, il Napoli risponde. Questo, in estrema sintesi, è il verdetto della gara dell’Olimpico, dominata dal primo all’ultimo minuto dall’undici di Antonio Conte. I campioni d’Italia hanno messo in discesa fin dal fischio d’inizio questa trasferta potenzialmente complicata, approfittando al meglio delle disattenzioni difensive dei padroni di casa. Per la disperazione di Sarri, infatti, sia la rete di Spinazzola che quella di Rrahmani hanno visto i giocatori del Napoli dimenticati dalla retroguardia biancoceleste e liberi di mettere la palla alle spalle di Provedel.
La Lazio parte in maniera più aggressiva nella ripresa ma l’undici capitolino non riesce a creare che una sola chiara occasione. Nel finale le speranze dei padroni di casa vengono definitivamente affossate dal pestone di Noslin su Buongiorno, che costa allo svedese il secondo giallo e dalla rissa tra Mazzocchi e Marusic, anch’essi espulsi. Prova davvero maiuscola quella del Napoli, cui va decisamente stretto il 2-0: la pressione ora passa sulle spalle dell’Inter, impegnato domenica sera contro il Bologna di Italiano.








