È una visita che non ha bisogno di effetti speciali. Stanza dopo stanza, i volontari incontrano i ragazzi ricoverati, consegnano doni, ascoltano domande, si fermano per una fotografia. Per qualche ora, la scansione del reparto cambia ritmo senza mai interferire con il lavoro clinico.
La Befana "vola" al San Raffaele dove la cura è anche relazione
Non è solo il rumore dei motori a rompere il silenzio del mattino, ma l’idea che, per qualche ora, la cura possa avere un suono diverso. ...










