C’è un indagato per l’omicidio di Aurora Livoli, la diciannovenne residente in Provincia di Latina trovata morta per cause ancora da stabilire (l’autopsia, che si è svolta ieri all’istituto di medicina legale di piazzale Gorini, dovrà chiarire se la ragazza sia stata davvero uccisa o se sia morta per altre cause) lunedì mattina nel cortile di un condominio di via Paruta a Milano.
Annabel Yao è la figlia di secondo letto di Ren Zhengfei, nata nel 1998. Conosciuta come la «seconda principessa di Huawei» per distinguerla dalla sorellastra Meng Wanzhou, coinvolta direttamente nella gestione finanziaria dell’azienda, ha vissuto una giovinezza di privilegi, tra gli studi di musica e pittura tradizionale e la pratica della danza classica, arrivando a interpretare ruoli da protagonista in produzioni come «Il lago dei cigni» al Shanghai Grand Theatre a soli quindici anni.
Cinque anni fa gli rovinarono la vita con un Tso, perché in classe non voleva indossare la mascherina durante l’emergenza Covid. L’allora diciottenne Valerio Tellenio, marchigiano, venne trattato come un pazzo e solo a fine 2025 è arrivata la parola fine a un accanimento vergognoso. La prima sezione della Corte di Cassazione ha dichiarato «la nullità del trattamento sanitario obbligatorio», disposto nei confronti dello studente il 5 maggio 2021.










