Anni fa Tesla, società fondata e guidata dall’eclettico Elon Musk, era sinonimo di auto elettrica per eccellenza. Ma negli ultimi due anni le cose sono assai cambiate e Tesla ha perso smalto e il suo primato planetario a favore della cinese Byd dopo aver chiuso il 2025 con un calo delle consegne annuali per il II anno consecutivo. Nel complesso, le vendite di Tesla nel 2025 sono calate del 9% e nel IV trimestre la diminuzioni delle vendite è stato del 16% rispetto all’anno prima. Per il Wall Street Journal, l’azienda di Musk, sta affrontando un mercato in trasformazione dopo la fine degli incentivi federali per l’acquisto di veicoli elettrici: nel III trimestre del 2025 aveva registrato una spinta inattesa grazie alla corsa degli acquirenti statunitensi a sfruttare prima della scadenza il credito d’imposta da 7.500 dollari, mentre nel IV trimestre non c’è stato alcun tipo di effetto. Di contro la cinese Byd - che non vende vetture negli States - ha invece comunicato di aver consegnato 2,26 milioni di veicoli elettrici a batteria nel 2025, in crescita del 28% rispetto agli 1,76 milioni del 2024. Numeri ben migliori rispetto a quelli di Tesla che ha dichiarato di aver venduto 1,64 milioni di veicoli nel 2025, contro 1,79 milioni nel 2024. Nel IV trimestre le consegne si sono attestate a 418.227 unità, sotto le attese degli analisti. All'orizzonte si è già palesato da mesi Geely, un altro diretto rivale di Tesla, connazionale di Byd, ma la concorrenza si fa sempre più agguerrita anche con le sudcoreane Hyundai-Kia e Volkswagen.