Volodymyr Zelensky ha scelto un generale come suo nuovo capo di gabinetto.
Kyrylo Budanov è stato il comandante dell'intelligence militare di Kiev per più di cinque anni, ma il capo di Stato ucraino ha annunciato di volergli affidare tutt'altro incarico: la guida dell'amministrazione presidenziale, al posto del potente Andryi Yermak, coinvolto in un'inchiesta di corruzione. E ha annunciato anche la sostituzione del ministro della Difesa, l'ex premier Denys Shymhal, con il giovane Mykhailo Fedorov, finora titolare della Trasformazione digitale. Due mosse che rimescolano le carte ai piani più alti dell'apparato politico e che arrivano in un momento particolarmente delicato per il governo ucraino, tra difficili trattative di pace e una guerra che intanto non conosce tregua.
"L'Ucraina ha bisogno di concentrarsi maggiormente sulle questioni di sicurezza" e "sul percorso diplomatico", è stata la spiegazione data da Zelensky alla sua decisione di sostituire il capo degli 007. Quello di capo dell'amministrazione presidenziale è un ruolo di grande influenza politica, ed era non a caso ricoperto fino a un mese fa da Yermak, considerato il braccio destro di Zelensky. Ma Yermak si è dimesso a fine novembre, dopo che le autorità investigative hanno perquisito la sua abitazione. Tutto questo proprio mentre un'inchiesta per un presunto scandalo corruzione da "100 milioni di dollari" scuoteva il governo di Kiev. Nessuna accusa è stata però finora rivolta al fedelissimo di Zelensky.












