Il deserto dell’Arabia Saudita torna a essere il palcoscenico della collaborazione fra il Dakar Rally e il marchio Defender (a sua volta sotto l'ombrello di Land Rover, marca del gruppo JLR): le fuoristrada inglesi saranno quindi impiegate a supporto della gara off-road più dura al mondo, impiegati nella logistica in condizioni estreme.
La partnership quadriennale tra JLR e gli organizzatori dell’evento, avviata nel 2025 e destinata a proseguire almeno fino al 2028, vede la fornitura di una flotta altamente specializzata che ricopre un ruolo fondamentale dietro le quinte della competizione.
Avanguardia tecnologica per tracciare la rotta
La sfida della Dakar si snoda su migliaia di chilometri di terreni impervi, da completare in un arco temporale che varia tra i 10 e i 15 giorni. In questo contesto, sei Defender 110 appositamente allestite sono state assegnate ai funzionari incaricati della ricognizione. Questi veicoli hanno il compito di convalidare ogni singolo chilometro del tracciato prima dell'approvazione ufficiale; un lavoro già iniziato con i primi due esemplari attualmente impegnati nella definizione del percorso per l'edizione 2026. Queste unità non solo tracciano la via, ma agiscono come "Opening Cars" durante la gara stessa, aprendo ogni tappa per garantire che le condizioni di sicurezza siano idonee al passaggio delle centinaia di concorrenti.













