"Si reitera anche quest'anno una triste tradizione di inquinamento degli spazi pubblici in occasione delle feste di Natale e Capodanno, ma con una novità: cresce la voglia dei cittadini di intervenire subito, rigenerando gli spazi inquinati e ripristinandone la completa vivibilità già nei primi giorni del nuovo anno".
Lo si legge in una nota dell'associazione Retake, movimento non profit attivo nella tutela dell'ambiente e la cura dei beni comuni.
"Natale e Capodanno hanno rappresentato, in diverse città italiane, una parentesi di inciviltà urbana di fatto 'legittimata' dal clima di festa.
Rifiuti abbandonati negli spazi pubblici, materiali inquinanti dispersi su strade e piazze e numerosi residui dei fuochi d'artificio lasciati a terra al termine dei festeggiamenti - episodi riconducibili a pochi comportamenti irresponsabili, ma con effetti concreti e diffusi sull'ambiente urbano - hanno reso necessari interventi immediati".
Proprio per rispondere a questa situazione, già nei primissimi giorni del nuovo anno i volontari di Retake sono attivi in tutta Italia con interventi di rigenerazione urbana ed ecologica, prendendosi cura di strade, piazze e spazi comuni segnati dall'abbandono successivo alle festività.







