Il Natale e la chiusura delle scuole hanno rallentato in Italia la corsa dell'influenza che però potrebbe riprendere a gennaio. I dati dell'ultimo rapporto della sorveglianza RespiVirNet, pubblicato dall'Istituto Superiore di Sanità (Iss), mostrano infatti che è diminuita l'incidenza totale delle infezioni respiratorie acute per via delle minori segnalazioni dei medici di famiglia in conseguenza della riduzione del numero di visite durante le festività e per via della chiusura delle scuole.

Come non contagiare chi mi sta vicino quando ho l'influenza o il raffreddore?

I dati

Il rapporto indica che nella settimana dal 22 al 28 dicembre l'incidenza è stata pari a 14,5 casi per 1.000 assistiti contro i 17,1 casi dei 7 giorni precedenti. Sono in particolare stati stimati circa 820mila nuovi casi, con un totale dall'inizio della sorveglianza di circa 6,7 milioni. L'incidenza più elevata si osserva, come di consueto, nella fascia di età 0-4 anni (circa 39 casi per 1.000 assistiti).

Le regioni più coinvolte