"Dal dicembre 2012 al giugno 2025 la ricchezza complessiva delle nostre famiglie è cresciuta del 20,6% contro il 45,1% della Francia ed il 108,2% della Germania.

Ma considerata l'inflazione si registra un diminuzione in termini reali di circa il 2%".

L'analisi, elaborando dati della Bce, è della Fondazione Fiba di First Cisl che evidenzia: "Il risultato è una società con disuguaglianze sempre più ampie: il 50% meno abbiente della popolazione possiede appena il 7,4% della ricchezza, mentre il 5% detiene il 49,4%. Tramonta anche il mito degli italiani come popolo di risparmiatori: il tasso di risparmio lordo è più basso della media dell'area euro e nettamente inferiore rispetto alle principali economie continentali".

"Negli ultimi tredici anni - rileva l'analisi - la ricchezza complessiva delle famiglie italiane è cresciuta meno della media dell'area euro ed ha perso il confronto con quella di tedeschi e francesi. Dal dicembre 2012 al giugno 2025 l'incremento è stato di circa il 20,6%, contro il 45,1% della Francia ed il 108,2% della Germania, mentre la media dell'area euro si è attestata al 66,2%. Se si considera che nel periodo in esame l'indice di rivalutazione monetaria è stato pari a 1,22 le famiglie italiane hanno perso circa il 2% di ricchezza in termini reali".