Le forze armate statunitensi hanno annunciato di aver ucciso tre persone in attacchi contro tre presunte imbarcazioni legate al narcotraffico in acque internazionali, portando a almeno 110 il bilancio dei morti nella campagna di Washington contro quelli che definisce trafficanti di droga. Lo US Southern Command, responsabile delle operazioni militari americane in America Centrale e Meridionale, ha riferito che i raid hanno preso di mira "tre imbarcazioni del narcotraffico in convoglio". Le tre vittime erano tutte a bordo della prima barca. La località esatta non è stata indicata. In passato, operazioni simili si sono svolte nei Caraibi o nel Pacifico orientale.

Secondo i militari, le imbarcazioni sarebbero state gestite da "organizzazioni terroristiche designate", senza ulteriori dettagli. Nella nota, diffusa su X insieme a un video, il comando sostiene che "tre narco-terroristi" siano morti nell'attacco. Gli occupanti delle altre due barche avrebbero abbandonato i mezzi gettandosi in mare, prima che ulteriori attacchi affondassero entrambe le imbarcazioni. I militari hanno dichiarato di aver avvisato la Guardia Costiera per l'attivazione del sistema di ricerca e soccorso, senza precisare quale sia stata la sorte delle persone finite in acqua.