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Ultimo aggiornamento: 17:43
Due cavi sottomarini per la comunicazione dati sono stati danneggiati nella notte tra il 29 e il 30 dicembre. Il primo tra la Finlandia e l’Estonia, il secondo nel Mar del Baltico tra la Svezia e l’Estonia. Qualche ora dopo, la polizia finlandese ha sequestrato un’imbarcazione sospettata di aver danneggiato il primo dei due cavi, quello che collega Helsinki a Tallinn, la capitale estone, nel Golfo di Finlandia. La polizia non ha rilasciato dettagli sulla provenienza dell’imbarcazione – ritrovata ancorata in mare – ma l’emittente pubblica finlandese Yle, citando il sito web marittimo MarineTraffic, ha riferito che si tratta della Fitburg, una nave cargo lunga 132 metri con bandiera di Saint Vincent e Grenadine, partita da San Pietroburgo, in Russia, diretta ad Haifa, in Israele. La nave è sospettata di essere “responsabile del danno causato al cavo“, che appartiene al gruppo finlandese di telecomunicazioni Elisa e si trova all’interno della zona economica esclusiva dell’Estonia, come comunicato dalla polizia in un comunicato. Elisa ha dichiarato in un comunicato stampa che il danno al cavo “non ha in alcun modo influenzato il funzionamento” dei suoi servizi. I 14 membri dell’equipaggio (originari di Russia, Georgia, Kazakistan e Azerbaigian) sono stati trattenuti, con le autorità competenti che indagano per sospetto danneggiamento aggravato e grave disturbo del traffico postale e telematico. L’ambasciata russa in Finlandia ha dichiarato che fornirà all’equipaggio “l’assistenza necessaria nell’ambito delle competenze dell’ambasciata”. “Stiamo lavorando per chiarire la situazione. Abbiamo richiesto ulteriori informazioni alla parte finlandese”, ha dichiarato la missione diplomatica.










