Adesso le serve un periodo di riflessione. La vita professionale che decolla (la vittoria a Ballando con le Stelle e il successo de La porta magica) nello stesso momento in cui il dramma della morte del fratello Evan ha sconvolto la sua vita privata. Andrea Delogu lo spiega in un'intervista a Chi: "Ora c'è un momento di fermo per capire dove io sia e in quale fase della mia vita mi trovi ora. Ma so che con me ci sono tante persone, ho imparato a non stare da sola".

Tutto grazie anche al programma di Rai1: "Non ero pronta a raccontarmi. Chi fa questo lavoro è abituato a fare interviste agli altri. Ma a Ballando a un certo punto abbassi le difese per forza, perché sei sfinita e ti racconti".

Del resto, Delogu non è nuova alle trasformazioni. Nata televisivamente nel 2002 come “letteronza” del Mago Forest a Mai dire domenica, cresciuta a pane e Saturday Night Live, l’Eurovision Song Contest commentato con piglio ironico e pop, La vita in diretta estate e il Tim Summer Hits, ha attraversato la televisione italiana senza mai lasciarsi ingabbiare in un solo ruolo. La sua vera casa, però, l’ha trovata in radio: Radio2, soprattutto, dove ha costruito un’identità forte e riconoscibile con programmi come I sociopatici, La versione delle due e La versione di Andrea, fino alla conduzione del Festival di Sanremo. Senza rinunciare a incursioni nel teatro e nel cinema, da La settima onda di Massimo Bonetti a I soliti idioti 3 – Il ritorno.