MODENA - "Pare che non si sia trattato di una rapina, ma di una vera e propria aggressione. Confidiamo nella perizia delle indagini per risalire all'autore di questo crimine e al movente". Lo dice don Grazia Gavioli, parroco della chiesa di San Giovanni Evangelista di Modena, dove don Rodrigo Grajales Gaviria, accoltellato martedì mattina in centro, è collaboratore.

Il sacerdote colombiano, 45 anni, cappellano della comunità latinoamericana, è fuori pericolo dopo un intervento chirurgico per le ferite subite. "Dopo il risveglio - le parole del parroco diffuse dall'arcidiocesi di Modena e Nonantola - don Rodrigo ha avuto un lungo colloquio con le forze dell'ordine per fornire elementi utili alle indagini. Il suo morale è buono: scherza e saluta tutti, ringraziando ciascuno per le preghiere e l'affetto".

"Ringraziando Dio, per quanto la ferita al collo fosse estesa, non è stata così profonda da mettere la sua vita in pericolo - prosegue don Gavioli - Ringraziamo infine sia gli operatori sanitari che le forze dell'ordine per la loro grande professionalità e prontezza d'intervento".

L'arcidiocesi di Modena-Nonantola resta vicina al prete colombiano ed esprime anche gratitudine "per i numerosi messaggi di solidarietà che, nelle ultime ore, sono pervenuti dalle istituzioni e da diversi settori della società".