Genova – Altro incidente sull’autostrada A26 dopo quello di ieri sera (più sotto le informazioni), che questa volta ha visto coinvolte 5 auto che viaggiavano sulla corsia di sorpasso tra il bivio con la diramazione verso l’A7 e Masone, in direzione di Genova. Al momento in cui scriviamo, in zona si registrano 12 chilometri di coda: il tratto non è chiuso, ma si viaggia su una sola corsia e Autostrade per l’Italia consiglia di utilizzare l’A7 per gli spostamenti; sul posto personale di Aspi, 118 e polizia Stradale. L’incidente di ieri sera È stato riaperto solo intorno alle 4.15 il tratto dell’autostrada A26 compreso fra Ovada e l’allacciamento con l’autostrada A10, teatro ieri sera di uno spaventoso incidente avvenuto all’altezza del km 8 (qui i dettagli) che ha visto coinvolti un pullman, un mezzo pesante e due autovetture. Lo schianto ha provocato una vittima (l’autista del pullman, il 44enne francese Thierry Christophe Mondesi) e 24 feriti, ricoverati negli ospedali genovesi: alcuni sono in gravi condizioni, ma non sarebbero in pericolo di vita. In particolare, le persone soccorse al San Martino, fra quelle dimesse e quelle ancora ricoverate, sono 6, di età compresa fra 16 e 58 anni e con prognosi comprese fra 7 e 40 giorni. Al momento, secondo quanto comunicato da Autostrade per l’Italia, nel tratto interessato non si registrano turbative alla viabilità. Inoltre, è stato riaperto il casello di Masone in entrata verso Genova. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i soccorsi sanitari e meccanici, i vigili del Fuoco, le pattuglie della polizia Stradale e il personale del Tronco 1 di Genova della società Autostrade; la Polstrada di Alessandria ha già svolto i rilievi, coordinata dalla Procura di Genova.