Caricamento player

Venerdì Israele è diventato il primo paese al mondo a riconoscere come stato sovrano e indipendente l’autoproclamata Repubblica del Somaliland, una regione della Somalia che confina a sud con l’Etiopia, a ovest con Gibuti e a nord affaccia sul golfo di Aden. Dichiarò unilateralmente l’indipendenza dalla Somalia nel 1991, e da allora funziona praticamente come uno stato autonomo: ha una capitale, Hargeisa, una bandiera, una valuta locale (lo scellino del Somaliland) e un proprio governo. Negli ultimi vent’anni nel paese ci sono state varie elezioni, ritenute democratiche.

Non è chiaro perché Israele abbia deciso il riconoscimento proprio ora, ma ci sono varie ipotesi. Secondo quanto riferito lo scorso marzo da Associated Press, il governo israeliano e quello statunitense avevano preso in considerazione il Somaliland come luogo dove espellere forzatamente una parte degli abitanti palestinesi della Striscia di Gaza (cosa che i tre governi hanno sempre ufficialmente negato). Un’altra possibilità è che Israele sia interessato al Somaliland per via del suo sbocco sul golfo di Aden, un tratto di mare percorso da una delle principali rotte commerciali del mondo, ma che è anche parecchio pericoloso per via dei molti attacchi alle navi compiuti dagli Houthi, un gruppo politico e militare yemenita alleato dell’Iran e nemico di Israele.