Il presidente lituano Gitanas Nauseda ha dichiarato nel corso di un'intervista rilasciata all'emittente privata Tv3 che la Lettonia e la Polonia non intenderebbero concedere i loro porti per l'esportazione di fertilizzanti bielorussi a base di potassio qualora gli Stati Uniti ne facessero richiesta.

Nauseda ha affermato di aver ricevuto la notizia in via ufficiosa durante recenti colloqui con i leader dei due Paesi.

"Gli Stati uniti si trovano dall'altra parte dell'Oceano Atlantico e agiscono sulla base di considerazioni geopolitiche diverse dalle nostre. Noi siamo invece qui e sappiamo che per placare degli stati aggressivi è necessario non cedere ai loro diktat: ti considererebbero ancora più debole e vulnerabile", ha detto il politico lituano. A metà dicembre gli Usa avevano promesso a Minsk di revocare le sanzioni sui fertilizzanti a base di potassio in cambio del rilascio di oltre 100 prigionieri politici. Il ministro degli Esteri lituano Kestutis Budrys aveva tuttavia immediatamente dichiarato che la decisione statunitense non avrebbe influito sulle decisioni del suo Paese e che Vilnius non avrebbe inteso contravvenire alle sanzioni europee in vigore nei confronti di Minsk.