Sono aperte le prenotazioni per la nuova edizione 2026 della crociera Sumud Flotilla alla volta di Gaza. Tranquilli: adesso nella Striscia fa fresco. Una perturbazione ha portato la temperatura minima intorno ai 14 gradi. Certo i quasi due milioni di gazawi si proteggono come possono da piogge e vento allestendo tendopoli estemporanee in quello spicchio di Striscia fuori dalla “linea gialla” controllata dai militari dell’Idf.
In tutto questo ballo in maschera di emergenze - con le organizzazioni umanitarie internazionali che denunciano nuove limitazioni nell’accesso a Gaza - i pro-Pal del collettivo internazionale si stanno portando avanti con il lavoro. E organizzano per aprile maggio una nuova missione.
Gli organizzatori auspicano di riuscire a coinvolgere non solo una cinquantina di imbarcazioni che hanno preso parte alla Flotilla 2025 alla missione verso Gaza. Sperano di portare di raggruppare oltre 100 tra natanti, barche a vela e ex rimorchiatori di altura riconvertiti.
Sono settimane che è partita la raccolta fondi (a ieri sera sulla piattaforma internazionale chuffed.org erano arrivati oltre 47mila euro), ma c’è chi ha avviato la colletta ben prima dell’annuncio ufficiale in Italia.






