La Russia ha mediato di recente tra Iran e Israele, favorendo uno scambio di messaggi per evitare un’escalation. È quanto riporta il sito Amwaj, citando diverse fonti.

Una fonte informata nella regione a conoscenza delle comunicazioni private ha detto al sito che Iran e Israele hanno avuto uno scambio di messaggi tramite un “amico comune”, precisando che lo scambio è avvenuto dopo una presunta richiesta del premier israeliano Benjamin Netanyahu “a un intermediario di trasmettere un messaggio in cui affermava che Tel Aviv non vuole un’escalation militare”.

Una fonte politica di alto livello a Teheran ha confermato che di recente c’è stata una comunicazione indiretta con Israele, sottolineando “non esiste alcun accordo di cessate il fuoco” e che si è trattato di “un annuncio reciproco a un amico comune di non effettuare nuovi attacchi”.

Secondo la fonte, questo “amico comune” sarebbe la Russia, e in particolare il presidente Vladimir Putin. Secondo la fonte iraniana, l’“annuncio reciproco” riguardava la comunicazione separata di Iran e Israele all’intermediario della loro intenzione di non riprendere le ostilità.

La fonte regionale ha poi precisato che gli “annunci reciproci” di Iran e Israele risalgono a due settimane fa.