Il più bel Natale di sempre è stato quello di Marco e Andrea (nomi di fantasia), i due bambini di 6 e 8 anni che poco prima della Vigilia hanno ricevuto il regalo più prezioso e atteso da tempo: un cuore nuovo. Il doppio trapianto, eseguito all’ospedale Bambino Gesù il 18 e il 20 dicembre, ha consentito così ai piccoli pazienti di trascorrere il 25 dicembre con i propri genitori senza rinunciare alla magia delle feste.

Un dono tanto desiderato che per il più grande, Andrea, nato e cresciuto nel Lazio, arriva dopo un anno e mezzo di attesa. Affetto da una cardiopatia congenita complessa, già sottoposta a intervento correttivo, viveva in condizioni cliniche per nulla semplici perché aveva sviluppato un’iperimmunità che non avrebbe mai consentito la delicata e fondamentale operazione.

Ma l’ospedale capitolino è riuscito a “disattivare”, temporaneamente, la particolare sensibilizzazione del sistema immunitario ricorrendo per la prima volta, in ambito pediatrico, a un nuovo farmaco. Agendo così sulle cellule della memoria immunitaria si è riusciti ad abbassare il numero di anticorpi per rendere possibile il trapianto di cuore.

Una storia a lieto fine anche per Marco, originario dell’Umbria, che con una cardiomiopatia restrittiva aspettava il suo cuoricino dal mese di ottobre.