Prysmian e Fincantieri puntano al settore telecomunicazioni sottomarine a livello internazionale. Lo fanno acquisendo Xtera Topco, società con sede nel Regno Unito e negli Stati Uniti, attraverso una joint venture, che vede il gruppo guidato dal ceo Massimo Battaini all’80% e il colosso della cantieristica navale italiana al restante 20%. A cedere la società è un’affiliata di H.I.G. Capital, società globale di investimenti alternativi con 72 miliardi di dollari di capitale in gestione. La transazione, che rimane soggetta alle approvazioni regolamentari, implica un enterprise value pari a 65 milioni di dollari e dovrebbe essere competata nel primo trimestre del 2026.

Prysmian e Fincantieri hanno inoltre avviato una partnership che prevede lo sviluppo di servizi innovativi di installazione e sicurezza, con l’obiettivo di offrire un modello “one-stop shop” per soluzioni complete di telecomunicazioni sottomarine. «Grazie all’acquisizione di Xtera abbiamo eseguito un passo avanti significativo nel settore delle telecomunicazioni sottomarine, che sta registrando una crescita accelerata trainata dall’IA» commenta Raul Gil, executive vice president Transmission di Prysmian, continuando poi: «Per completare la nostra offerta in qualità di leader nel mercato dei cavi sottomarini per l’energia, saremo ora ancora più competitivi nel garantire collegamenti telecom regionali e a lunga distanza su scale globale. La sicurezza rappresenta un elemento distintivo per i nostri clienti e, anche grazie a questa partnership con Fincantieri, saremo in grado di offrire al mercato soluzioni uniche e tecnologicamente avanzate, secondo un modello one-stop shop».