Che potesse essere una tragedia era chiaro fin da subito. Ora è arrivata la certezza: la triatleta 55enne Erica Fox è morta nelle acque della California, divorata da uno squalo durante una nuotata con alcuni amici.
Erica Fox uccisa da uno squalo
Erica Fox, nuotatrice abituale in mare, era scomparsa il 21 dicembre 2025 durante una nuotata di gruppo a Lovers Point, a Pacific Grove (zona Monterey Bay, California). In acqua alcuni presenti hanno segnalato la presenza di uno squalo e un testimone ha riferito di aver visto l’animale emergere con quello che sembrava un corpo umano: da lì l’allarme e l’avvio di una vasta ricerca con Guardia Costiera e autorità locali. La U.S. Coast Guard e le autorità locali hanno cercato per ore (le cronache parlano di una ricerca estesa e poi sospesa dopo circa 15 ore, su un’area ampia). Ma di Erica non c’era traccia.
L’attacco dello squalo bianco: parte l’indagine
Le ricerche sono andate avanti per ore e poi sono state sospese, mentre nei giorni successivi sono proseguite attività e verifiche in zona. Il 27 dicembre è stato recuperato un corpo vicino a Davenport Beach, nella contea di Santa Cruz, circa 25 miglia a nord del punto della scomparsa. La famiglia ha identificato i resti come quelli di Erica Fox e le autorità hanno aperto un’indagine sulla morte, descritta come compatibile con un attacco di squalo (in molti articoli si parla di possibile grande squalo bianco, ma la prudenza resta d’obbligo finché non c’è conferma ufficiale completa).








