Maratona notturna nell'Aula della Camera per l'esame della manovra.

Il primo round, iniziato ieri dopo le 22, è stato quello dei pareri espressi dal governo sugli ordini del giorno, 239 in tutto: favorevole, contrario o favorevole con riformulazione. Il favorevole - espresso ad esempio sull'odg della Lega sulle pensioni - equivale automaticamente a un via libera e non necessita di votazione.

Terminato l'esame degli ordini del giorno, l'Assemblea torna a riunirsi alle 11 per le dichiarazioni di voto in diretta e il via libera definitivo al testo.

Passa l'ordine del giorno della Lega alla manovra per sterilizzare l'aumento dell'età pensionabile. Il governo ha dato parere favorevole al testo che impegna il governo a "valutare l'opportunità di riconsiderare la misura" che prevede che i requisiti pensionistici aumentino di un mese dal 2027 e di tre mesi dal 2028. L'odg impegna quindi l'esecutivo anche ad adottare "le opportune iniziative normative volte a sospendere, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, tale aumento".

Il governo si impegna anche "a valutare, compatibilmente con i saldi di finanza pubblica", l'opportunità di ulteriori iniziative normative volte ad introdurre una flat tax giovani "per contrastare il fenomeno della loro fuga all'estero e la perdita di capitale umano". L'esecutivo ha infatti dato il via libera a un odg della Lega alla manovra che prevede un impegno in tal senso, ricalcando l'emendamento presentato dal gruppo al Senato, bocciato per ragioni di copertura. Alla stesso tempo, la sottosegretaria al Mef Sandra Savino ha espresso parere favorevole, ma con riformulazione, anche all'ordine del giorno, sempre della Lega, per valutare "la possibilità di ripristinare la flat tax incrementale per l'anno d'imposta 2026 sulle dichiarazioni 2027".