PADOVA - Picchiato e rapinato dello smartphone, un iPhone 15, da due ragazzi poco più grandi in via Eremitani, vicino alla stazione ferroviaria. È quanto accaduto a un 13enne padovano intorno alle 19 di sabato scorso: il ragazzino è stato soccorso dai poliziotti ai quali ha raccontato la dinamica dell'aggressione e ha descritto chi l'aveva rapinato, due giovani tunisini fuggiti su un monopattino in direzione Piazza Garibaldi.
Poco dopo, verso le 19.40 nel piazzale della Stazione ferroviaria, gli agenti hanno individuato uno dei due, un 16enne tunisino in affidamento a una comunità di Padova, già noto per reati contro il patrimonio, trovato con uno smartphone di cui non sapeva fornire la provenienza né il codice sblocco.
Un paio d’ore dopo, verso le 21.30, si è presentato spontaneamente in Questura, accompagnato dal padre, un 14enne che si è costituito ai poliziotti per la rapina in monopattino. Alla luce dei riscontri acquisiti, gli agenti hanno indagato in stato di libertà entrambi per rapina aggravata in concorso.
Riaffidati rispettivamente il primo a una Comunità per minori non accompagnati e il 14enne al padre, sono stati anche sottoposti a Daspo urbano per 3 anni da tutti gli esercizi pubblici e locali di pubblico intrattenimento nell’intera area della Stazione ferroviaria, Corso del popolo, Corso Garibaldi e piazza Eremitani.






