HOYLAKE - Solo quando tutto è finito, il terzo British Open vinto, Tiger torna Eldrich T. Woods, figlio di Earl Woods, colonnello dei Berretti Verdi, sopravvissuto al Vietnam per morire lo scorso maggio per un tumore alla prostata. Ed Eldrick T. prima esulta, quando corregge l'ultimo putt sbavato di poco, poi scoppia a piangere tra le braccia degli amici e della biondissima moglie svedese Elin. Lacrime di bambino, quel bambino minuscolo al quale Earl aveva messo un bastone in mano, senza lasciarglielo mollare neanche un minuto, creando sul talento naturale del figlio una specie di Mozart del golf.

Tiger Woods (@Reuters)

«Dopo l'ultimo colpo mi sono finalmente uscite fuori tutte le emozioni. Mi manca mio padre, avrei voluto che fosse qui: gli piaceva tanto seguirmi nei grandi tornei. Sarebbe stato orgoglioso di me» dice prima di incamminarsi verso la presentation ceremony, a ritirare la Claret Jug, il trofeo sognato da ogni golfista, e ricordare ancora una volta il padre Earl: «Oggi sentivo che era con me, è stato lui a darmi la tranquillità necessaria per vincere. E vorrei salutare anche mia madre, che m'ha visto in tv, e tutti gli amici che sono stati vicini alla mia famiglia».

Tiger Woods (afp)