Per l’ospedale della Florida, il Mount Sinai Medical Center di Miami Beach, l’uomo non sarebbe stato un paziente recuperabile e quindi era stato avanzato richiesta al Tribunale per trasferirlo in una clinica di fine vita. I genitori e il fratello hanno invece richiesto l’aiuto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale e del Consolato italiano a Miami per riportarlo in Italia, dove hanno individuato una clinica che potrebbe prendersi adeguatamente cura di lui. Il fratello, che è con lui negli USA, ha infatti notato i suoi miglioramenti: Riccardo è cosciente, lo riconosce, risponde agli stimoli e sorride.