Alfonso Signorini si autosospende da Mediaset dopo le accuse di Fabrizio Corona, che nel suo format Falsissimo aveva parlato di un “sistema” secondo il quale alcuni concorrenti del Grande fratello avrebbero dovuto cedere alle avance del giornalista per essere ammessi al reality. La decisione è stata annunciata da Daniela Missaglia e Domenico Aiello, avvocati del conduttore e direttore del settimanale Chi, che definiscono il loro assistito “vittima di gravi e continuate condotte criminose”. La decisione “è già stata comunicata all’azienda”.
Nella puntata di Falsissimo andata online lo scorso 15 novembre, titolo “Il prezzo del successo”, Corona aveva sostenuto che diversi ragazzi avrebbero avuto accesso alla Casa del Grande fratello solo dopo aver avuto presunti rapporti sessuali, o brevi relazioni, con il conduttore del reality. Una vicenda che, secondo le affermazioni di Corona, andrebbe avanti da una decina d’anni e avrebbe coinvolto fino a oggi circa 500 persone.
Dopo pochi giorni, Signorini aveva replicato con una querela depositata dall’avvocato Andrea Righi, alla quale era seguita l’apertura di una indagine da parte dei pm Alessandro Gobbis e Letizia Mannella, con Fabrizio Corona indagato per diffusione di immagini a contenuto sessualmente esplicito. Sabato scorso, la perquisizione nell’abitazione milanese dell’ex fotoreporter e nella sede della società produttrice di Falsissimo, la Velvet Cut. Dopo le perquisizioni, Corona ha chiesto di essere sentito dai pm con i quali ha parlato per un’ora e mezza in Procura a Milano. "Ho fatto i nomi oggi ai pm. Ho la mail aperta e abbiamo un sacco di segnalazioni. Anche a verbale ho parlato del 'sistema Signorini'. Tre minuti ho parlato del revenge porn e un'ora di Alfonso Signorini, di tutti i suoi giri e di tutte le sue amicizie. Ho più di cento testimonianze e sono già pronte due denunce contro di lui".










