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Ultimo aggiornamento: 10:31
“Cara Serie A ti scrivo”: alla fine dell’anno ci si guarda sempre allo specchio insoddisfatti e ci si ripromette di essere più bravi, più belli e più buoni. Magari vale anche per la Serie A: ecco la letterina di buoni propositi che il calcio italiano dovrebbe scriversi per l’anno che verrà.
Nel 2026 assisteremo a un campionato appassionante e combattuto fino all’ultima giornata, che possa coinvolgere i tifosi, tenere alte le presenze allo stadio e gli ascolti in tv, rilanciando l’immagine del calcio italiano in patria e nel mondo. Non è detto che non succeda per davvero.
Nel 2026 (e questo è molto più difficile) saremo ancora protagonisti in Europa: ma le finali di Champions dell’Inter sono state un’anomalia che forse non abbiamo apprezzato fino in fondo. Siamo sempre più marginali a livello internazionale e il rischio di ritrovarci fuori fra poche settimane è concreto. Soddisfazioni potrebbero arrivare da Europa o Conference League, ma ricordiamoci che sono coppe di Serie B.









