La volata per il titolo d'inverno in Serie A (e per lo scudetto) si fa sempre più ad alta tensione. Nell'ultimo turno del 2025 (ma il campionato non si fermerà nemmeno a Capodanno), l'Inter risponde a Milan e Napoli, batte l'Atalanta a Bergamo con un graffio del solito Lautaro Martinez e si riporta in testa a una classifica molto corta, in cui pare essere rientrata in gioco anche la Juventus di Luciano Spalletti (che però ha una partita in più).

Ma è tra Cristian Chivu, allenatore dei nerazzurri, e Antonio Conte, guida degli azzurri, la polemica più vivace della giornata. "Una vittoria importante su un campo non semplice contro un'Atalanta in ripresa e in salute - spiega domenica sera il tecnico romeno dell'Inter -. Abbiamo cercato di fare il nostro gioco contro una squadra che ti viene a prendere a uomo". "Nel primo tempo ci è stata concessa qualche chance sulla parte destra del nostro attacco, ma è mancata un po' di lucidità negli ultimi venti metri nell'ultimo filtrante - l'analisi del tecnico -. Poi i subentrati sono stati decisivi, soprattutto Pio Esposito con l'assist a Lautaro. I cambi si sono rimboccati le maniche per difendere la vittoria negli ultimi minuti. La fase difensiva, anche quando ci siamo abbassati nel finale, è rimasta molto sul pezzo".