Finanza, tecnologia industriale, cyber, diplomazia, terrorismo e propaganda. L’Iran non agisce come uno Stato tradizionale, ma come un sistema di minaccia permanente. Un dossier che per l’Italia non è solo esterno ma investe direttamente la sicurezza nazionale. Gli Stati Uniti, infatti, continuano a classificare Teheran come “state sponsor of terrorism”. E l’ "Asse della Resistenza" (Hamas, Hezbollah, Houthi, milizie sciite in Iraq e Siria) è lo strumento di proiezione esterna del regime.