Il respiro dei suoi fan era trattenuto dallo scorso ottobre. Brigitte Bardot era stata operata a Tolone e le poche notizie che filtravano non erano incoraggianti. Un recupero difficile, doloroso. Poi la calma, indotta dalle stesse parole dell’attrice: “Sto guarendo”. Era il primo dicembre e in un comunicato stampa diffuso dalla sua fondazione, la diva aveva desiderato "chiarire i fatti in seguito alle accuse e alle insinuazioni" sulla sua salute. Aveva accusato "alcuni giornalisti" di aver diffuso "false informazioni". Aveva "ribadito di essere attualmente in fase di recupero”. Aveva chiesto ciò che chiedeva da sempre: “Rispetto per la mia privacy”.
Le foto vintage più belle di Brigitte Bardot
di Redazione d
Quelle parole erano arrivate dopo che lunedì 24 novembre, il quotidiano locale Var-Matin aveva riferito che l'icona del cinema francese era stata nuovamente ricoverata a Tolone dove Bardot aveva trascorso alcuni giorni presso l'ospedale privato Saint-Jean. A rassicurare, ancora, il comunicato della sua fondazione: "La signora Bardot desidera ringraziare coloro che sono sinceramente preoccupati per lei. Invia loro questo messaggio: 'Vi mando tutto il mio amore!'".
Poi altre, poche, informazioni. "Ora è a riposo a casa, non risponderà ad alcuna richiesta”. In quella casa di Saint Tropez dove B.B. aveva raccontato di vivere "come una contadina", circondata da “cani, gatti, un asino e un pony”. Senza cellullare ne computer. In quella "silenziosa solitudine" custodita con gelosia fino a stamattina in cui voleva "fuggire dall'umanità".















