L’ex parlamentare: “Non abbiamo mai affrontato questioni che riguardassero finanziamenti”

La Camera dei deputati (archivio)

Genova – "Sì, l'ho ricevuto alla Camera due tre volte perché era il presidente dell'Associazione dei palestinesi in Italia come ho incontrato rappresentanti di altre associazioni palestinesi". Lo afferma, in un'intervista al Corriere della Sera, Stefano Fassina, ex parlamentare, confermando di aver incontrato in passato Mohammad Hannoun. Fassina afferma di essere rimasto colpito dalla notizia dell'arresto.

"Anche se nel 2023 erano già uscite delle notizie e nel 2024 il Dipartimento di Stato Usa ha inserito Hannoun nella lista delle personalità alle quali venivano bloccati i conti. Erano già emerse notizie su di lui che mi colpirono anche allora", aggiunge. "Negli incontri che abbiamo avuto - prosegue - noi affrontavamo il tema politico del riconoscimento dello Stato palestinese nella logica di due popoli due Stati, non abbiamo mai affrontato questioni che riguardassero finanziamenti. Mai un riferimento ad Hamas o ad altre tematiche che non riguardassero il nodo politico del riconoscimento dello Stato palestinese".

Le accuse ai movimenti pro Pal di farsi manovrare da Hamas. per Fassina sono "squallide strumentalizzazioni. Voler associare le manifestazioni che ci sono state, così ampie, così diffuse, con le attività di un gruppo di persone che poi verranno sottoposte al giudizio della magistratura lo trovo strumentale. Ho letto anche dichiarazioni di consiglieri regionali liguri della Lega che addirittura tentano di mettere in mezzo la sindaca di Genova Silvia Salis".