Le organizzazioni sindacali del comparto della sanità, al termine di una lunga riunione convocata dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, hanno revocato lo sciopero degli operatori dell'ospedale Casa sollievo della sofferenza a San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia – struttura fondata quasi settant’anni fa da padre Pio – proclamato per il prossimo 9 gennaio. Lo ha reso noto la stessa Regione. Contestualmente, la direzione strategica della Fondazione Casa sollievo della sofferenza ha accolto l'invito del governatore e dell'assessore regionale alla Sanità, Raffaele Piemontese, a non modificare il contratto di lavoro applicato al personale del comparto sanitario.
Un momento dell'incontro in Regione
Questo è il fulcro dell'agitazione sindacale degli operatori sanitari. Per le difficoltà economiche dell'ospedale era stata annunciata dalla dirigenza una modifica della tipologia del contratto per i 2mila 500 dipendenti (da quello collettivo nazionale della Sanità pubblica a quello della Sanità privata e delle case di cura private), con il rischio di una fuga di medici, dirigenti sanitari e operatori verso altre aziende sanitarie pubbliche e strutture che garantiscono condizioni contrattuali più stabili e vantaggiose. Di qui la fiaccolata dei giorni scorsi per le vie di San Giovanni Rotondo e la proclamazione dello sciopero per il 9 gennaio, oltre all'annuncio di una serie di messe in mora e diffide nei confronti della dirigenza.






