Il giorno di Natale alcuni video che ritraggono la stella del Barcellona giocare con alcuni ragazzini hanno fatto il giro del mondo. Operazione di marketing riuscita o un momento di amore per il calcio?
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In questa nostra epoca fatta di influencers a caccia di clic e superstar sempre più distanti dai propri tifosi, ogni volta che spunta fuori un video troppo bello per essere vero, molti iniziano a sospettare che si tratti di un’operazione dei soliti geniacci del marketing. Quando, poi, il protagonista è uno dei talenti più brillanti del calcio moderno, i sospetti diventano quasi certezze. Il giorno di Natale Lamine Yamal, stella del Barcellona, mentre era a Dubai in vacanza con la famiglia, non ha resistito alla tentazione di giocare con alcuni ragazzini in spiaggia e sfoggiare alcuni dei colpi che lo stanno rendendo uno dei giocatori più elettrizzanti al mondo. I video, diffusi sia dalla madre Sheila che da qualche passante, sembrano genuini, come i sorrisi del talento azulgrana e dei ragazzini che potranno vantarsi con gli amici di aver giocato contro uno dei calciatori più forti del pianeta.Il calcio è prima di tutto un giocoLa notizia, riportata dalla radio francese Rmc Sport, ha sorpreso molti: invece di godersi qualche giorno di meritata vacanza, la stella del Barça ha trovato il tempo di partecipare a partitelle in spiaggia nella città degli Emirati Arabi, cogliendo l’occasione per sfoggiare la tecnica che l’ha reso uno dei sogni proibiti di tante grandi d’Europa. Considerato che quasi tutti i personaggi pubblici sono oggi seguiti da videomaker pronti a filmare e rilanciare sui social ogni momento curioso o interessante delle vie delle star, il sospetto che si tratti di una campagna di marketing virale è scontato. Eppure quelle immagini non sembrano artefatte, il sorriso ed il divertimento di un calciatore che, nonostante sia già famoso e ricco, rimane comunque poco più che maggiorenne, sembrano davvero quelli di un bambino, felice di poter giocare solo per piacere, invece che inseguire il prossimo traguardo personale o di squadra. Anche se sulla sabbia non è mai semplice esprimersi, Yamal ha voluto comunque far vedere di cosa è capace: scatti improvvisi, finte da non credersi, rabone, “sombreri” e chi più ne ha più ne metta.






