"Questo non è il tempo di fare polemiche, ma è il tempo di fare i fatti perché di parole ne abbiamo già spese troppe".
Lo ha dichiarato il sindaco di Isernia, Piero Castrataro, in un videomessaggio sui suoi canali social con cui ha replicato alla nota Asrem che definisce "strumentale" la decisione del primo cittadino di dormire in tenda davanti all'ospedale Veneziale per protestare contro il taglio ai servizi sanitari.
"La mia non è una protesta contro qualcuno - prosegue Castrataro -, ma un modo per sensibilizzare tutti a lavorare nella stessa direzione che è quella di trovare i medici, condividerli tra le strutture sanitarie e cercare di alleggerire il peso di chi si sta sacrificando tantissimo in questo ospedale". Il sindaco ha parlato anche della prima notte in tenda dicendo che è riuscito a dormire qualche ora e di aver ricevuto il caffè dagli infermieri del pronto soccorso e la solidarietà di tanti cittadini.
"Speriamo, nei prossimi giorni, di incontrare la direzione Asrem per capire quali sono le cose che possono esser fatte nel brevissimo periodo - ha concluso -, chiaramente non solo nel pronto soccorso, ma anche in rianimazione e di salvare il punto nascite e l'emodinamica".
Azienda sanitaria molisana: 'Strumentale la protesta del sindaco di Isernia'










