Roma, 27 dic. (askanews) – Blitz antiterrorismo a Genova. La Digos della Polizia di Stato ed il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di finanza del capoluogo ligure insieme con il Nucleo Speciale della Polizia Valutaria della Gdf hanno dato esecuzione ad una ordinanza di applicazione di misure cautelari (personali e reali, queste ultime per un ammontare di oltre otto milioni di euro) nei confronti rispettivamente di nove indagati destinatari tutti della custodia in carcere.
Gli indagati sono accusati, nella attuale fase delle indagini preliminari, di fare parte e di avere finanziato Hamas (Harakat al-muqawma al-islamiya’ ovvero ‘Movimento della resistenza islamica’), che si propone il compimento di atti con finalità di terrorismo, in particolare contro Israele, ed è stata designata come organizzazione terroristica da parte dell’Unione Europea. Tra gli arrestati c’è anche il presidente dell’associazione dei palestinesi in Italia. Gli investigatori definiscono Mohammad Hannoun “membro del comparto estero dell’organizzazione terroristica Hamas” e “vertice della cellula italiana dell’organizzazione Hamas”.
Il finanziamento delle attività terroristiche risulta avvenuto per mezzo di varie associazioni, tra cui: Associazione benefica di solidarietà col popolo palestinese; Associazione benefica di solidarietà con il popolo palestinese – organizzazione di volontariato, di cui è legale rappresentante proprio Mohammad Mahmoud Ahmad Hannoun; e l’associazione benefica la Cupola d’oro, con sede a Milano, di cui è legale rappresentante Abu Deiah Khalil.











