Un’azione mirata, ma al momento senza movente. Cominciano da qui le indagini dei carabinieri sul grave accoltellamento di un ragazzo di 18 anni, ferito a Napoli all'una e un quarto circa della notte di Santo Stefano, nella zona dei baretti del quartiere Chiaia, in via Bisignano. Bruno Petrone, calciatore dilettante incensurato di San Lorenzo Vicaria, è stato colpito con due fendenti.

Dai primi accertamenti effettuati dai militari del Nucleo operativo è emerso che il giovane, mentre era in compagnia di amici, è stato avvicinato da cinque persone in sella a due scooter. E in serata la svolta: un quindicenne e un diciassettenne si sono presentati in momenti diversi a polizia e carabinieri sostenendo di aver fatto parte della banda di aggressori. A sferrare le coltellate sarebbe stato il più giovane. La loro posizione è al vaglio della Procura per i minorenni.

Ferito al ventre e al fianco, Petrone è stato immediatamente soccorso dal personale del 118 per poi essere trasferito nell'ospedale San Paolo, dove è stato operato d'urgenza e ricoverato in rianimazione. Nel corso della mattina le sue condizioni sono migliorate ed è stato estubato.

Sono in corso le indagini dei carabinieri del nucleo operativo della compagnia Napoli centro e dei carabinieri della stazione Chiaia per capire il movente dell’aggressione e cercare riscontri sulla dinamica. Per questo si sta procedendo ad acquisire le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area per una successiva analisi.