Capodanno è da sempre il momento perfetto per capire come gira il (bel) mondo del divertimento.

Tendenze, generi musicali, cose buone da bere e da mangiare per l’ultima notte del 2025: il modo di passare il tempo fuori casa, con gli amici, cambia vorticosamente.

E' per questo che troppo spesso si parla di crisi, che invece è una continua trasformazione di gusti e mode. «E' quello che abbiamo 'certificato' Tommy Totaro ed io scrivendo 'Dove andiamo a ballare, stasera? 50 Top Club Italia', una guida al divertimento italiano in cui segnaliamo in realtà circa cento situazioni diverse», spiega Lorenzo Tiezzi, giornalista e comunicatore attivo da decenni tra musica show e dintorni.

«Ci sono 5 milioni di 15-34enni in meno rispetto al 1990, ecco perché si balla un po' meno, ma si continua a far tardi con amiche e amici».

Ad esempio, se le discoteche 'classiche' un po' soffrono, crescono molto le proposte che mettono insieme persone d'ogni età: ristoranti con musica, feste di piazza e soprattutto 'beach party' invernali, après-ski all'aperto che fino a qualche anno fa totalmente sconosciuti.