Un boccone di panettone e mandarino ha trasformato in tragedia la cena della vigilia di Natale di una famiglia di Settimo Torinese.
Giovanni Lopez è morto soffocato, a 47 anni, davanti ai genitori e ad altri parenti. I familiari hanno cercato di soccorrerlo poi, capita la gravità della situazione, hanno contattato il 118 ma i tentativi di rianimazione da parte degli operatori si sono rivelati inutili per lui.
Sul posto sono arrivati carabinieri e medico legale che ha parlato di "natura accidentale" del decesso. Un episodio che ha lasciato sgomenti parenti e amici di Giovanni. "Sarai sempre nei nostri cuori - ha scritto in un post sui social il fratello -. Eri puro, generoso e buono anche fin troppo. Spero che il Signore sarà buono con te e spero che sei andato in una vita migliore. Ti voglio bene, fratello mio". E quello appena trascorso è stato un Natale segnato anche dal sangue sulle strade italiane. Si contano otto vittime in quattro giorni. Tra gli incidenti più gravi un investimento avvenuto sempre nel Torinese, a Leini. La vittima, un uomo di 75 anni, è stato travolto sulle strisce pedonali e trascinato per oltre venti metri da un'auto poco dopo la fine della messa di Natale di mezzanotte. Alla guida della macchina una ventunenne che ha proseguito la marcia. La ragazza, residente a Volpiano, si è costituita oggi ai carabinieri. Ha fornito ai militari anche le indicazioni per ritrovare il veicolo, intestato alla madre, che era stato abbandonato in una zona periferica.










